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Domande frequenti sui sublimatori Oxalika

In questa pagina trovi le domande frequenti sui sublimatori Oxalika,
con risposte chiare e dettagliate su utilizzo, sicurezza, temperature di lavoro,
manutenzione, assistenza tecnica e gestione degli ordini.

Per maggiori informazioni sui prodotti, puoi consultare la

Pagina dei sublimatori Oxalika



Cosa sono i sublimatori Oxalika e a cosa servono

In questa sezione trovi le risposte alle domande più comuni su cosa sono i sublimatori Oxalika, a cosa servono e come vengono utilizzati per il trattamento della varroa con acido ossalico.
A cosa servono i sublimatori di acido ossalico?

I sublimatori servono a trattare le api contro la varroa tramite vapori di acido ossalico.

Il sublimatore riscalda l’acido ossalico trasformandolo in vapore, che si diffonde all’interno dell’arnia e colpisce gli acari presenti sia sulle api sia all’interno della colonia.

Una dose è sufficiente per trattare un’arnia; il dispositivo può essere ricaricato e utilizzato in successione per più arnie.

I sublimatori Oxalika sono sicuri per le api?

Sì. I sublimatori Oxalika sono testati in condizioni reali di utilizzo, all’interno di apiari attivi.

Questi test servono a garantire che la temperatura di sublimazione sia sicura per le api e, allo stesso tempo, efficace nel contrastare la Varroa destructor.

È legale utilizzare l’acido ossalico sublimato per combattere la varroa?

La possibilità di utilizzare acido ossalico per sublimazione dipende dalle leggi vigenti nel proprio paese.

È necessario verificare se, a livello nazionale, sono autorizzati farmaci veterinari a base di acido ossalico che prevedano la somministrazione per sublimazione. Oxalika produce sublimatori, non farmaci veterinari.

Quante arnie posso trattare con una dose di acido ossalico?

Una dose di acido ossalico è sempre destinata al trattamento di un singolo alveare.

La quantità di acido ossalico utilizzata può variare indicativamente da 1 a 4 grammi, in funzione della dimensione della colonia, ma ogni dose corrisponde comunque a una sola arnia.

I dispositivi possono essere ricaricati e utilizzati in successione per trattare più arnie.

In quale paese vengono prodotti i sublimatori Oxalika?

Tutti i sublimatori Oxalika sono fabbricati in Italia



Quale sublimatore scegliere

In questa sezione trovi una guida alla scelta del sublimatore Oxalika più adatto in base al numero di arnie, al tipo di alimentazione, alle modalità di utilizzo e alle caratteristiche dei diversi modelli.
Quale sublimatore Oxalika è consigliato per un apiario di circa 10 arnie?

Per un apiario piccolo o per un uso non intensivo, sono indicati due modelli.

Il sublimatore Oxalika Premium (12 V) è adatto se si dispone già di un sistema di alimentazione a 12 volt, come una batteria da auto, utilizzabile anche per altre applicazioni.

Il Mini Cordless (18 V) è invece ideale per chi possiede già batterie di elettroutensili compatibili con gli adattatori Oxalika ed è particolarmente pratico e semplice da usare. È una buona scelta anche se in futuro si prevede un aumento moderato del numero di arnie.

Quale sublimatore Oxalika è consigliato per chi ha circa 25 arnie e intende arrivare a 50–100?

Per un apiario di medie dimensioni o in fase di crescita, il modello più indicato è l’Oxalika Pro Cordless Sprint, progettato per un uso più intensivo e in grado di garantire rapidità ed efficienza anche con molti trattamenti consecutivi.

In alternativa, per chi cerca una soluzione più economica, il Mini Cordless rappresenta una valida opzione per un uso meno intensivo ma comunque pratico e versatile.

Entrambi i modelli non richiedono generatori, prolunghe o batterie d’auto pesanti e risultano particolarmente comodi se si possiedono già batterie compatibili.

Qual è la differenza tra i sublimatori Oxalika Cordless e quelli elettrici a filo?

I sublimatori Cordless offrono grande praticità, mentre i modelli elettrici a filo garantiscono maggiore potenza.

I Mini Cordless hanno una potenza di 150 W, i Pro Cordless di 240 W, mentre i modelli a filo variano da 300 W a 600 W a seconda della versione, risultando più rapidi nei tempi di sublimazione.

I Cordless, tuttavia, non richiedono generatori, prolunghe o la gestione dei cavi, permettendo di iniziare subito il trattamento e riducendo i tempi di preparazione dell’attrezzatura.

Qual è la differenza tra il sublimatore Oxalika Pro Cordless e il Pro Power?

Il Pro Cordless è alimentato a batteria e consente di sublimare circa 3 grammi di acido ossalico in circa 60 secondi. È particolarmente adatto a piccoli e medi apiari, a spostamenti frequenti e a zone prive di elettricità, offrendo grande libertà di movimento.

Il Pro Power, con una potenza di 600 W, è invece pensato per apiari molto grandi e concentrati in un’unica area, permettendo trattamenti intensivi con tempi di sublimazione ridotti (circa 18 secondi per 3 grammi) e un’elevata continuità operativa.

In sintesi, il Pro Cordless privilegia mobilità e autonomia, mentre il Pro Power privilegia velocità e prestazioni elevate.

Quali sono le differenze tra Oxalika Mini Cordless e Pro Cordless?

Le principali differenze riguardano potenza, velocità, controlli e manutenzione.

Il Mini Cordless ha una potenza di 150 W ed è pensato per un uso meno intensivo; il Pro Cordless, con 240 W, raggiunge più rapidamente la temperatura di lavoro e sublima circa il 20% più velocemente.

Il Pro può essere dotato di display per la visualizzazione e la regolazione della temperatura oppure di LED, mentre il Mini utilizza un sistema automatico con LED multicolore che indicano le diverse fasi operative.

Dal punto di vista della manutenzione, il Pro consente la sostituzione autonoma dei componenti soggetti a usura, mentre nel Mini la flangia è integrata nella caldaia, progettata comunque per superare ampiamente il migliaio di sublimazioni.

Il Pro Cordless è indicato per chi ha molti alveari e cerca uno strumento professionale, mentre il Mini Cordless è adatto a chi desidera una soluzione compatta e affidabile per un uso meno intensivo.

Quali sono le differenze tra il sublimatore Oxalika Basic e il sublimatore Oxalika Premium?

La differenza principale è il controllo della temperatura.

Il modello Premium è dotato di un sistema che mantiene costante la temperatura di sublimazione, riconoscibile anche dalla presenza di due cavi diretti allo scodellino: uno per la resistenza e uno per il controllo termico.

Il modello Basic ha un solo cavo, collegato alla resistenza, e non dispone di controllo della temperatura.

Perché è importante che anche un sublimatore a scodellino abbia il controllo della temperatura?

Il controllo della temperatura consente di risparmiare tempo ed energia.

Grazie a questo sistema, non è necessario raffreddare lo scodellino tra un trattamento e l’altro e si evita di sprecare energia per riportarlo alla temperatura di sublimazione, permettendo di eseguire più trattamenti consecutivi con la stessa batteria.

Il sublimatore Oxalika Premium deve essere raffreddato tra un trattamento e l’altro?

No. Il modello Premium è dotato di un dispositivo che mantiene la temperatura nel corretto intervallo di sublimazione (circa 190–200 °C), consentendo di aggiungere direttamente l’acido ossalico senza attendere il raffreddamento.

Perché il sublimatore Oxalika Basic deve essere raffreddato tra un trattamento e l’altro?

Il modello Basic non dispone di controllo della temperatura.

Se utilizzato senza raffreddamento tra un trattamento e l’altro, lo scodellino può raggiungere temperature molto elevate, anche superiori a 400–500 °C che potrebbero danneggiare lo scodellino stesso, rendendo necessario il raffreddamento prima di procedere con una nuova sublimazione.

Quale dimensione di scodellino devo scegliere per il sublimatore Oxalika Premium?

La scelta dipende dalle dimensioni dell’apertura di volo dell’arnia.

Il Premium è disponibile con scodellino 12×38 mm, adatto ad aperture alte almeno 12 mm, e con scodellino 9,8×55 mm, necessario in presenza di aperture più basse.

In Italia è più diffuso lo scodellino 12×38 mm, mentre in paesi come Svizzera e Spagna è più comune il 9,8×55 mm.

Il sublimatore Oxalika Premium può essere utilizzato su arnie Dadant e Layens?

Sì, a condizione che l’apertura di volo sia sufficientemente ampia per consentire l’inserimento dello scodellino.

La disponibilità di due scodellini di dimensioni diverse permette di adattarsi a varie configurazioni. In alternativa, i modelli Cordless offrono un’elevata compatibilità grazie ai beccucci intercambiabili.

Nei Paesi in cui è consentito solo l’utilizzo di ApiBioxal, quale sublimatore Oxalika deve essere utilizzato?

Dipende dalla formulazione di Api-Bioxal utilizzata.

È necessario leggere attentamente l’etichetta del prodotto per verificare se la formulazione autorizzata contiene eccipienti in misura di circa il 14% oppure di circa lo 0,5%.

Api-Bioxal con circa 14% di eccipienti
Devono essere utilizzati esclusivamente i sublimatori Oxalika con dicitura “Easy”, come Pro Cordless Easy, Mini Cordless Easy e le versioni Easy con cavo.
Questi modelli sono progettati per l’uso con prodotti contenenti eccipienti e sono dotati di beccuccio diritto superiore, tappi di processo e spazzola di pulizia.

Api-Bioxal con circa 0,5% di eccipienti
Con questa formulazione, caratterizzata da una quantità molto ridotta di eccipienti, è possibile utilizzare anche i modelli Sprint, Smart e Power, progettati per l’uso con acido ossalico quasi puro.

⚠️ È importante non utilizzare prodotti con elevato contenuto di eccipienti su modelli non progettati per questo scopo, per evitare ostruzioni o malfunzionamenti.

Quali sublimatori Oxalika Cordless sono adatti alla sublimazione dalla porticina di volo?

Sono adatti i sublimatori Cordless dotati di dosatore a stantuffo Sprint o di Valvola Smart.

Questi sistemi consentono di inserire l’acido ossalico senza ruotare il dispositivo e permettono il trattamento dalla porticina di volo, dal foro del nutritore o da un foro posteriore dell’arnia.

⚠️ I modelli Cordless privi di dosatore Sprint o valvola Smart non sono adatti a questa modalità di utilizzo.

È possibile caricare l’acido ossalico dall’alto sul sublimatore Oxalika Cordless Easy senza capovolgerlo?

Sì, è possibile utilizzando la boccola per dosatore a pistone Sprint insieme al dosatore a pistone Sprint.

Questa configurazione consente il caricamento dall’alto in modo semplice e immediato.

⚠️ In questa modalità è obbligatorio utilizzare acido ossalico puro oppure prodotti con contenuto di eccipienti molto ridotto. Prodotti con additivi, come le versioni di Api-Bioxal ad alto contenuto di eccipienti (14%), non sono compatibili con questa configurazione.

Quali sublimatori Oxalika possono essere utilizzati con alveari in plastica o polistirolo?

I modelli dotati di beccuccio possono essere utilizzati, a condizione di evitare che le parti calde entrino in contatto diretto con plastica o polistirolo.

Con i modelli Basic e Premium è necessario prestare particolare attenzione affinché la parte metallica non tocchi direttamente il materiale dell’arnia.

Che cos’è il sublimatore Oxalika Pro Power e quali sono le sue caratteristiche?

Il sublimatore Oxalika Pro Power è un dispositivo elettrico professionale da 600 W, progettato per eseguire trattamenti rapidi e intensivi contro la varroa.

E’ disponibile nella versione a 110 V e nella versione a 230 V e può essere collegato direttamente alla rete elettrica oppure a un generatore adeguato.

Grazie all’elevata potenza, consente di sublimare 3 grammi di acido ossalico in circa 18 secondi, risultando particolarmente adatto a trattamenti ripetuti e continuativi.

È un modello robusto e semplice da utilizzare, indicato sia per apicoltori professionisti sia per chi necessita di prestazioni elevate. Il cavo di alimentazione ha una lunghezza di 3 metri ed è possibile utilizzare una prolunga.

Dove posso trovare maggiori informazioni sul sublimatore Pro Power?

Risposta breve:
Sul nostro sito internet e sul canale YouTube.

Approfondimento:
Puoi trovare ulteriori informazioni tecniche, guide all’uso e video dimostrativi direttamente:
– sul nostro sito internet www.oxalika.com;
– sul nostro canale YouTube ufficiale.



Utilizzo, temperatura e sublimazione

In questa sezione trovi le risposte sulle temperature di sublimazione dell’acido ossalico, sui tempi di riscaldamento e sulle differenze di funzionamento termico tra i sublimatori Oxalika.
Perché i sublimatori Oxalika PRO lavorano a temperature più alte rispetto ai 190 °C spesso indicati per l’acido ossalico?

Lavorare a temperature comprese tra 220 e 240 °C consente una sublimazione completa ed efficiente dell’acido ossalico, evitando residui e garantendo un trattamento sicuro per le api.

Il valore di 190 °C, spesso citato online, non descrive correttamente il processo di sublimazione: a questa temperatura l’acido ossalico può fondere, ma non vaporizza in modo adeguato, con il rischio di incrostazioni nella camera di dosaggio, otturazione dell’ugello e intervento della valvola di sicurezza.

Nei sublimatori Oxalika il tempo di permanenza dell’acido in forma di vapore nella caldaia è di pochi secondi: anche se l’acido ossalico in fase vapore è chimicamente instabile ad alte temperature, il tempo è troppo breve per causare decomposizioni significative o effetti dannosi per le api.

Come una pentola deve superare i 100 °C per mantenere l’acqua in ebollizione, anche la caldaia del sublimatore deve superare il punto di sublimazione per fornire l’energia necessaria al passaggio completo allo stato di vapore.

Quali sono le temperature consigliate per sublimare l’acido ossalico con i sublimatori Oxalika?

Per garantire prestazioni corrette e continuità di funzionamento, è consigliato utilizzare le impostazioni calibrate in fabbrica, generalmente comprese tra 230 e 240 °C, che assicurano un processo stabile e privo di rischi operativi. Nei modelli dotati di Display, utilizzando dosi elevate (3-4 g), se durante la sublimazione si osserva un calo della temperatura al di sotto dei 210 °C, è possibile aumentare l’impostazione della temperatura fino a un massimo di 240 °C, al fine di mantenere una corretta sublimazione

Perché il Mini Cordless lavora a una temperatura leggermente più alta rispetto al Pro Cordless?

Il Mini Cordless utilizza una caldaia di dimensioni inferiori, con una massa termica minore. Al momento dell’inserimento dell’acido ossalico, la caldaia subisce quindi un raffreddamento più marcato rispetto a quelle del Pro Cordless.

Per compensare questa perdita termica e garantire una corretta sublimazione, anche con dosi fino a 4 grammi, il Mini Cordless parte da una temperatura iniziale di 240 °C.

Dopo il primo raffreddamento dovuto all’aggiunta dell’acido ossalico, la temperatura di lavoro si stabilizza su valori simili a quelli del Pro Cordless, assicurando un funzionamento sicuro ed efficace.

Quali modelli di sublimatore Oxalika permettono di regolare la temperatura?

La regolazione manuale della temperatura è disponibile solo nei modelli dotati di display, come il Pro Cordless.

In questi modelli l’utente può impostare direttamente la temperatura desiderata.

Negli altri sublimatori Oxalika la temperatura è preimpostata e calibrata in fabbrica, progettato per garantire affidabilità e prestazioni costanti senza necessità di regolazioni.

Il modello Basic non dispone di controllo attivo della temperatura.

Perché il sublimatore Oxalika Mini Cordless non consente la regolazione della temperatura?

Nel Mini Cordless la temperatura non è regolabile dall’utente perché è preimpostata in fabbrica sul valore ottimale per la sublimazione dell’acido ossalico.

Questa scelta progettuale garantisce un funzionamento stabile e ripetibile, eliminando la possibilità di errori di impostazione.

La taratura del Mini Cordless consente di ottenere condizioni di sublimazione equivalenti a quelle di un Pro Cordless impostato a 230 °C, rendendo il dispositivo semplice da usare e immediatamente operativo.

Come si imposta e si controlla la temperatura sul sublimatore Oxalika Pro Cordless con display?

Nei modelli Pro Cordless dotati di display, la temperatura si imposta utilizzando i tasti “+” e “–”.

Premendo “+” si aumenta la temperatura, mentre con “–” la si diminuisce.

Dopo alcuni secondi dall’ultima modifica, il valore impostato inizia a lampeggiare sul display e viene automaticamente memorizzato quando il lampeggio termina.

Quali sono i tempi di sublimazione dei sublimatori Oxalika Cordless?

Con l’Oxalika PRO Cordless servono circa 40 secondi, con il MINI Cordless circa 50–55 secondi.

Con i sublimatori Oxalika Cordless:

  • PRO Cordless: circa 40 secondi per sublimare 2 g di acido ossalico.
  • MINI Cordless: tempo leggermente più lungo, circa 50–55 secondi, a causa della potenza inferiore.

Questi tempi sono indicativi e possono variare in base a: livello di carica della batteria; temperatura esterna; umidità; presenza di vento.



Display, LED e segnali di funzionamento

In questa sezione trovi le risposte su display, LED e segnali di funzionamento dei sublimatori Oxalika, inclusa l’interpretazione dei messaggi di errore e delle diverse fasi operative.
Come funziona il display del sublimatore Oxalika durante l’uso?

Durante il funzionamento, il display mostra l’andamento della temperatura nelle diverse fasi del trattamento.

Inizialmente indica il raggiungimento della temperatura impostata. Dopo l’inserimento dell’acido ossalico, la temperatura scende mentre avviene la sublimazione. Al termine del processo, la temperatura risale nuovamente fino al valore impostato, segnalando che il sublimatore è pronto per il trattamento successivo.

Cosa devo fare se il sublimatore Oxalika Pro Cordless mostra un messaggio di errore sul display?

Il messaggio di errore “ERR” indica che il sublimatore non riesce a riscaldarsi alla velocità prevista.

Nella maggior parte dei casi, la causa è una batteria non adeguata, ad esempio:

  • batteria scarica
  • batteria di capacità o prestazioni insufficienti
  • batteria non originale o non più efficiente

Prima di richiedere assistenza, assicurarsi di utilizzare una batteria di prestazioni adeguate e in buono stato.

Solo in casi meno frequenti, il messaggio “ERR” può essere dovuto a un’anomalia del sistema di riscaldamento, ad esempio:

  • un riscaldatore che non riesce a sviluppare il calore previsto
  • una sonda di temperatura che non rileva correttamente l’aumento di temperatura

Se, dopo aver verificato la batteria, il messaggio di errore persiste, è consigliato inviare un breve video che mostri chiaramente il display del dispositivo dall’accensione fino alla comparsa dell’errore.

Il video può essere inviato tramite WhatsApp al numero indicato nella pagina INFO oppure tramite il modulo di assistenza disponibile sul sito.

Come si capisce quando la sublimazione è terminata nei modelli Cordless senza display?

Nei modelli Cordless privi di display, lo stato del processo è indicato dal LED di segnalazione.

Durante il riscaldamento iniziale il LED lampeggia lentamente, circa ogni due secondi. Dopo l’inserimento dell’acido ossalico, durante la fase di sublimazione, il LED lampeggia rapidamente, circa ogni mezzo secondo.

Quando la maggior parte dell’acido è stata sublimata, la temperatura risale e il LED torna a lampeggiare lentamente, indicando la fine della fase principale di sublimazione.

È normale che, anche dopo il ritorno al lampeggio lento, possa fuoriuscire un leggero vapore simile a fumo di sigaretta: non si tratta di un’anomalia, ma della conclusione graduale del processo.

Esiste un video che spiega il funzionamento del display del sublimatore Oxalika?

Sì, è disponibile un video tutorial che mostra il funzionamento del display del sublimatore, comprese le operazioni principali e il passaggio tra gradi Celsius e Fahrenheit.

Il video è disponibile sul canale YouTube di Oxalika.



Dosatori, Smart Valve e trattamento dalla porticina di volo

In questa sezione trovi le risposte su dosatori Sprint, Valvola Smart e modalità di trattamento dalla porticina di volo, incluse compatibilità, corretto utilizzo e limiti dei diversi modelli Oxalika.
Il pistone Sprint è incluso acquistando un sublimatore Oxalika oppure va acquistato separatamente?

Il pistone Sprint non è incluso nei modelli Cordless Easy.

Il Pro Cordless Easy è progettato per l’uso con la versione di Api-Bioxal che contiene circa il 14% di eccipienti e viene fornito con beccuccio diritto superiore, due tappi di processo e una spazzola per la pulizia, ma senza pistone.

Il pistone Sprint è invece incluso nei modelli Cordless Sprint (pistone a molla) e Smart (pistone a molla + Smart Valve), che non sono compatibili con la versione di Api-Bioxal che contiene il 14% di eccipienti.

Il prezzo del modello Easy è allineato a quello del modello Sprint, ma la dotazione è diversa perché pensata per utilizzi differenti.

È normale che una piccola quantità di acido ossalico passi oltre lo stantuffo del dosatore Sprint?

Sì, è normale.

Un leggero gioco tra stantuffo e cilindro è previsto dal progetto per evitare che il dosatore si blocchi in presenza di residui di acido ossalico. Una piccola quantità di polvere può quindi oltrepassare lo stantuffo senza compromettere il funzionamento.

È comunque importante smontare e pulire il dosatore al termine del trattamento per mantenerlo efficiente nel tempo.

Perché il dosatore Sprint può diventare duro o bloccarsi dopo molte sublimazioni consecutive?

Il blocco del dosatore può verificarsi dopo numerose sublimazioni consecutive a causa dell’accumulo di polvere.

Esistono acidi ossalici con granulometrie e comportamenti diversi, e alcune polveri tendono ad accumularsi più facilmente all’interno del cilindro.

Per questo motivo è consigliabile interrompere periodicamente il lavoro e pulire il dosatore, soprattutto durante trattamenti intensivi.

Da cosa dipende il corretto funzionamento del dosatore Sprint?

Il funzionamento del dosatore Sprint dipende principalmente da:

  • umidità dell’acido ossalico;
  • granulometria della polvere.

Questi fattori possono variare da lotto a lotto e non sono controllabili dal produttore.

Inoltre, per un corretto riempimento, è importante che il barattolo dell’acido sia sufficientemente pieno: se il livello della polvere è troppo basso, il dosatore non riesce a compattarla correttamente.

Il dosatore Sprint diventa caldo durante l’uso?

Sì, il dosatore a stantuffo si scalda durante l’uso.

Il grado di riscaldamento dipende da vari fattori, come temperatura esterna e presenza di vento, e non è possibile indicare un numero preciso di arnie dopo il quale diventa caldo.

Si consiglia di utilizzare guanti in pelle per maneggiarlo in sicurezza durante il trattamento.

Come si evita la perdita di tenuta tra il dosatore Sprint e l’anello in PTFE?

La perdita di tenuta può essere causata da granelli di acido ossalico che aderiscono alla superficie esterna del dosatore caldo.

Per ottenere una chiusura corretta, è consigliato seguire questa procedura:

  • Premere il dosatore Sprint nella polvere di acido ossalico.
  • Inserirlo nell’anello in PTFE e attendere un secondo, permettendo al calore di fondere eventuali granelli.
  • Premere leggermente il dosatore e ruotarlo in senso orario per ottenere una chiusura stagna.
  • Premere la manopola per rilasciare l’acido nella caldaia.

Per rimuovere il dosatore dopo la sublimazione, tirarlo leggermente mentre lo si ruota in senso orario.

Questa procedura consente di evitare perdite e garantire un corretto funzionamento.

È possibile trattare dalla porticina di volo con il sublimatore Pro Cordless Easy?

In generale no.

Il Pro Cordless Easy non è progettato per il trattamento dalla porticina di volo, perché l’acido ossalico viene caricato nella caldaia tramite il tappo di processo, operazione che richiede di capovolgere il sublimatore. Questa modalità non è compatibile con l’uso in posizione orizzontale davanti alla porticina di volo, soprattutto in presenza del predellino.

Il trattamento dalla porticina di volo può essere effettuato solo in casi particolari, ad esempio in assenza di predellino o con un predellino molto stretto, che consenta di ruotare il dispositivo senza ostacoli. Tuttavia, non è la modalità di utilizzo prevista per il modello Pro Cordless Easy.

Per il trattamento dalla porticina di volo sono invece indicati i modelli Cordless dotati di dosatore Sprint o di Valvola Smart, progettati specificamente per questa modalità di utilizzo.

Quanti grammi di acido ossalico possono essere utilizzati per ciclo con un Cordless Easy?

I tappi dei sublimatori Cordless Easy possono contenere anche più di 4 grammi di acido ossalico, ma la quantità massima consigliata per ogni ciclo è di circa 4 grammi.

Caricare dosi superiori può compromettere la sublimazione corretta e causare residui nella caldaia.

Per trattamenti multipli è preferibile eseguire più sublimazioni consecutive, anziché eccedere con la dose in un singolo ciclo.

La Smart Valve è compatibile con il sublimatore Oxalika Mini Cordless?

No, la Valvola Smart non è compatibile con il Mini Cordless.

Nel Mini Cordless la valvola dovrebbe essere montata direttamente sulla caldaia, che raggiunge temperature elevate, con il rischio di danneggiare il materiale plastico della valvola.

Nei modelli Pro Cordless, invece, la Smart Valve è fissata su una flangia separata dalla caldaia tramite una guarnizione, mantenendo una temperatura più bassa e consentendone l’uso sicuro.

Perché Mini Cordless e Pro Cordless hanno lo stesso sistema di aggancio se il Mini non supporta la Smart Valve?

La scelta di utilizzare lo stesso sistema di aggancio è legata a ragioni tecniche ed economiche.

Progettare un attacco completamente diverso per il Mini Cordless avrebbe richiesto un nuovo sistema di dosaggio, con un aumento dei costi di sviluppo e produzione.

Mantenere l’aggancio del modello Pro consente di utilizzare componenti già esistenti, ottenere economie di scala e mantenere il prezzo del Mini Cordless accessibile, in linea con l’obiettivo di offrire un dispositivo semplice, affidabile e conveniente.



Batterie, adattatori e alimentazione

In questa sezione trovi le risposte su batterie, adattatori e alimentazione dei sublimatori Oxalika, incluse compatibilità tra marche, capacità consigliate (Ah), autonomia, uso di generatori e corretta alimentazione a 12 Volt.
È possibile utilizzare batterie Hilti con i sublimatori Oxalika Cordless?

No, non è possibile utilizzare batterie Hilti con i sublimatori Oxalika Cordless e non sono disponibili adattatori ufficiali.

Le batterie Hilti non sono batterie da 18 V, ma da 21,6 V (22 V nominali) e utilizzano una cella in più rispetto alle batterie da 18 V. Questa differenza le rende elettricamente incompatibili con i sublimatori Oxalika, che sono progettati esclusivamente per funzionare con batterie da 18 V nominali.

Gli unici adattatori disponibili sono quelli indicati nel menù a tendina “adattatore” nella pagina prodotto.

Quali adattatori sono disponibili per batterie di marche diverse da Makita, Bosch, Milwaukee e DeWalt?

Gli adattatori ufficiali disponibili sono solo quelli indicati nel menù a tendina “adattatore” nella pagina prodotto.

Per altre marche di batterie non forniamo adattatori ufficiali. Tuttavia, alcuni apicoltori utilizzano adattatori di terze parti che consentono di convertire batterie di altre marche (come Greenworks, Kress, AEG o Ridgid) in batterie con attacco DeWalt, permettendo così l’uso del sublimatore con attacco DeWalt.

Si consiglia comunque di utilizzare solo batterie originali, poiché l’esperienza di molti apicoltori con batterie compatibili o adattatori non ufficiali è risultata spesso deludente.

Nei sublimatori Oxalika Cordless è necessario utilizzare batterie originali?

Sì, è fortemente consigliato utilizzare solo batterie originali.

I sublimatori Oxalika Cordless hanno un elevato assorbimento di corrente e richiedono batterie affidabili per funzionare correttamente.

Sono state segnalate numerose problematiche, fino al mancato funzionamento, con batterie compatibili di qualità inferiore.

Per prestazioni corrette si raccomanda l’uso di batterie originali da 18 V, con capacità minima di:

  • 4 Ah per i modelli Pro Cordless
  • 2 Ah per i modelli Mini Cordless
È possibile utilizzare batterie indicate come 20 V con i sublimatori Oxalika Cordless?

Sì, è possibile utilizzare batterie indicate come 20 V senza problemi.

Queste batterie sono in realtà batterie da 18 V nominali, la cui tensione varia normalmente da circa 16 V (scarica) a 20 V (completamente carica).

Alcuni produttori indicano 20 V come valore di picco per motivi commerciali, ma la struttura interna è identica a quella delle batterie da 18 V, composta da 5 celle da 3,6 V.

Anche in questo caso, per evitare malfunzionamenti, è fondamentale utilizzare batterie originali e di buona qualità.

Qual è la capacità minima consigliata della batteria e quante arnie posso trattare con un sublimatore Cordless?

La capacità minima consigliata è di 4 Ah per i modelli Pro Cordless e 2 Ah per i modelli Mini Cordless.

Con una batteria da 4 Ah è possibile trattare indicativamente 20–25 arnie utilizzando dosi da 2 grammi di acido ossalico, mentre con una batteria da 8 Ah si possono trattare circa 45–50 arnie con la stessa dose. Batterie da 9–12 Ah offrono un’autonomia ancora maggiore.

Il numero di arnie trattabili dipende anche dalla dose utilizzata: con dosi da 4 grammi, l’autonomia si riduce della metà rispetto ai trattamenti da 2 grammi.

L’autonomia effettiva può inoltre variare in base alla temperatura esterna, alla distanza tra le arnie e alla qualità della batteria.

Perché la batteria del sublimatore sembra durare meno del previsto?

Può capitare che l’autonomia reale del sublimatore Cordless risulti inferiore alle aspettative, anche utilizzando una batteria apparentemente nuova. Questo non indica necessariamente un malfunzionamento del dispositivo.

Per comprenderne le ragioni è utile chiarire come viene calcolata l’autonomia e quali fattori possono influenzarla.

Energia della batteria e consumo del sublimatore

Una batteria da 18 V – 5 Ah ha un’energia nominale pari a:

18 V × 5 Ah = 90 Wh

I sublimatori Oxalika Cordless hanno un assorbimento elevato. Nel caso dei modelli Pro Cordless, la potenza è di circa 240 W.

L’autonomia teorica continua si calcola quindi come:

90 Wh ÷ 240 W = 0,375 ore,
ossia circa 22 minuti e 30 secondi di riscaldamento effettivo.

Questa autonomia è coerente con i valori indicativi dichiarati:

  • circa 40 trattamenti da 2 g partendo da freddo;
  • fino a circa 50 trattamenti se il sublimatore è già caldo;

in condizioni standard di temperatura ambientale e con una batteria in perfette condizioni.

Condizioni di riferimento dei trattamenti dichiarati

Il valore indicativo di 40–50 trattamenti si riferisce a:

  • dosi da 2 g di acido ossalico;
  • un utilizzo continuativo, con una sola fase iniziale di riscaldamento del sublimatore;
  • condizioni ambientali standard.

Nell’uso reale, l’autonomia può ridursi sensibilmente se:

  • tra un trattamento e il successivo si attende a lungo;
  • la temperatura esterna è bassa;
  • è presente vento, che aumenta la dispersione di calore.

Tutte queste condizioni aumentano il consumo energetico complessivo e riducono il numero di trattamenti ottenibili con una singola carica.

Perché nella pratica i trattamenti possono essere meno

Negli ultimi anni abbiamo riscontrato che molte batterie, pur riportando specifiche elevate o apparendo nuove, non raggiungono la capacità reale dichiarata. Questo comporta un’autonomia inferiore rispetto ai valori teorici.

Inoltre, non tutte le batterie da 18 V – 5 Ah sono progettate per lo stesso tipo di utilizzo. Batterie con lo stesso valore nominale in Wh possono avere comportamenti molto diversi.

In particolare:

  • batterie di fascia professionale sono progettate per mantenere prestazioni elevate anche:
    • a basse temperature ambientali;
    • sotto carichi elevati e continuativi;
    • dopo molti cicli di carica e scarica;
    • dopo anni di utilizzo.
  • batterie di fascia hobbistica o economica garantiscono generalmente le prestazioni nominali:
    • in condizioni ambientali standard (circa 20 °C);
    • con un numero di cicli inferiore;
    • con una degradazione più rapida nel tempo.

Per questo motivo, due batterie con lo stesso valore nominale (ad esempio 90 Wh) possono offrire autonomie molto diverse nell’uso reale.

Come verificare in modo oggettivo la capacità reale della batteria

Chi desidera verificare la reale capacità della propria batteria da 18 V – 5 Ah può eseguire un test semplice e oggettivo:

  • caricare completamente la batteria;
  • misurare il tempo necessario al sublimatore per raggiungere la temperatura di lavoro;
  • lasciare raffreddare completamente il dispositivo;
  • ripetere il ciclo fino alla completa scarica della batteria;
  • sommare tutti i tempi di riscaldamento.

Il tempo totale dovrebbe avvicinarsi a circa 22 minuti e 30 secondi.
Se il valore risulta significativamente inferiore, significa che la batteria non eroga i 90 Wh teorici previsti dalle specifiche.

Supporto tecnico

Il nostro supporto tecnico è sempre disponibile per assistere i clienti:

  • nella verifica delle prestazioni della batteria;
  • nell’uso corretto del sublimatore;
  • nell’ottimizzazione delle condizioni operative.

Questo consente di ottenere sempre le migliori prestazioni possibili dai sublimatori Oxalika Cordless.

C’è differenza tra un sublimatore Cordless per batterie DeWalt, Makita o altre marche?

No, il sublimatore Cordless è sempre lo stesso.

L’unica differenza riguarda l’adattatore, che varia in base alla marca della batteria utilizzata (DeWalt, Makita, Milwaukee, Bosch Professional, ecc.).

Il corpo del sublimatore non cambia: è sufficiente utilizzare l’adattatore compatibile con la marca di batteria desiderata.

È possibile cambiare l’adattatore del sublimatore Oxalika Cordless?

Sì, l’adattatore può essere acquistato separatamente e sostituito facilmente, consentendo di utilizzare batterie di marche diverse sullo stesso sublimatore Cordless.

La scelta dell’adattatore non è quindi definitiva.

Il sistema di connessione è progettato per impedire montaggi errati, garantendo sicurezza e semplicità di utilizzo anche durante la sostituzione.

Gli adattatori del Mini Cordless sono compatibili con il Pro Cordless?

Sì, gli adattatori del Mini Cordless dotati dei simboli “+” e “−” sui contatti sono compatibili anche con il Pro Cordless e possono essere utilizzati in sicurezza.

Questi adattatori possono essere montati su entrambi i modelli grazie a un sistema di connessione che impedisce l’inversione dei collegamenti elettrici.

Gli adattatori del Pro Cordless sono compatibili con il Mini Cordless?

Solo gli adattatori contrassegnati con i simboli “+” e “−” sono compatibili e sicuri su entrambi i modelli, Pro Cordless e Mini Cordless.

Questa versione di adattatore è stata introdotta appositamente per garantire interoperabilità e sicurezza tra i due dispositivi.

Gli adattatori più vecchi, privi dei simboli “+” e “−”, non devono essere utilizzati sul Mini Cordless, perché non sono progettati per questo modello e possono causare danni al dispositivo o problemi di sicurezza.

È possibile utilizzare un generatore di corrente con un sublimatore Oxalika?

Sì, ma solo con i modelli alimentati a cavo.

Il generatore deve fornire una tensione corretta e una potenza adeguata all’assorbimento del modello utilizzato, oltre a garantire un’alimentazione stabile e continua.

I modelli Cordless non richiedono generatori, poiché funzionano esclusivamente a batteria.

Quale batteria è consigliata per i modelli Oxalika Premium e quante arnie è possibile trattare?

Per i modelli Oxalika Premium è consigliata una batteria per auto da almeno 45 Ah.

Con una batteria di questa capacità è possibile ottenere un’autonomia di almeno 2 ore, effettuando indicativamente:

  • 80–100 trattamenti con dosi da 2 grammi di acido ossalico
  • 160–200 trattamenti con dosi da 1 grammo

L’autonomia reale può variare in base alla qualità ed efficienza della batteria.

Per mantenerla efficiente nel tempo è importante:

  • mantenerla sempre carica, anche quando non viene utilizzata;
  • evitare che la tensione scenda sotto i 12,4 V durante lo stoccaggio;
  • non permettere mai una scarica completa, evitando di scendere sotto 11,5 V.
Quale batteria è consigliata per il modello Oxalika Basic e quante arnie è possibile trattare?

Per il modello Oxalika Basic è consigliata una batteria per auto da circa 45 Ah.

Con una batteria di questa capacità è possibile ottenere un’autonomia di almeno 2 ore, effettuando indicativamente:

  • 30–40 trattamenti con dosi da 2 grammi di acido ossalico
  • 35–45 trattamenti con dosi da 1 grammo

L’autonomia reale può variare in base alla qualità ed efficienza della batteria.

Per mantenerla efficiente nel tempo è importante:

  • assicurarsi che sia sempre carica, anche quando non viene utilizzata;
  • evitare che la tensione scenda sotto 12,4 V durante lo stoccaggio;
  • impedire la scarica completa, evitando di scendere sotto 11,5 V.
Quale tipo di alimentazione elettrica può essere utilizzata con i modelli Oxalika a 12 Volt?

I modelli Oxalika a 12 Volt possono essere alimentati:

  • tramite una batteria per auto;
  • tramite un alimentatore a 12 Volt in corrente continua (CC) compatibile.

In caso di collegamento con polarità invertita (positivo e negativo scambiati), il sublimatore non si danneggia e funziona correttamente: il sistema è protetto contro l’inversione di polarità.

Nei sublimatori Oxalika a 12 Volt è possibile utilizzare batterie o alimentatori con un voltaggio diverso da 12 Volt?

No.

I sublimatori Oxalika a 12 Volt devono essere alimentati esclusivamente a 12 Volt in corrente continua (CC).

L’utilizzo di tensioni diverse può compromettere il corretto funzionamento del dispositivo e non è consentito.

È possibile utilizzare un alimentatore in corrente alternata (AC) per alimentare i sublimatori Oxalika a batteria?

No.

I sublimatori Oxalika a batteria funzionano esclusivamente in corrente continua (CC).

Un alimentatore in corrente alternata (AC) non è compatibile e non deve essere utilizzato.

È possibile utilizzare batterie con capacità (Ah) diversa? Cosa cambia usando una batteria con più o meno Ah?

Sì, è possibile utilizzare batterie con capacità (Ah) diverse, ma occorre prestare attenzione.

L’uso di una batteria con capacità troppo bassa può causare surriscaldamento, con il rischio di danneggiamento o, nei casi peggiori, di esplosione. Durante l’uso è quindi importante verificare che la batteria non si scaldi eccessivamente.

Non esistono invece limiti superiori alla capacità: una batteria con Ah più elevati consente semplicemente di effettuare più trattamenti tra una ricarica e l’altra, senza controindicazioni.

Qual è la capacità minima consigliata della batteria per i modelli Oxalika Pro a 12 Volt?

Per i modelli Oxalika Pro a 12 Volt è consigliata una batteria con capacità minima di 70 Ah.

Qual è la capacità minima consigliata della batteria per i modelli Oxalika Premium e Basic?

Per i modelli Oxalika Premium e Basic è consigliata una batteria con capacità minima di 45 Ah.

Dove posso trovare maggiori informazioni sulle batterie a 12 Volt?

Per approfondire le caratteristiche e il corretto utilizzo delle batterie a 12 Volt, puoi consultare i siti dei principali produttori:

  • Varta – https://www.varta-automotive.com
  • Bosch Car Service – https://www.boschcarservice.com
  • Fiamm – https://www.fiamm.com/it/italy
Dove posso trovare maggiori informazioni sui caricabatterie per batterie a 12 Volt?

https://www.ctek.it



Manutenzione, pulizia e usura

In questa sezione trovi le risposte su manutenzione ordinaria, pulizia della caldaia e componenti soggetti a usura dei sublimatori Oxalika, incluse le corrette modalità di pulizia e i limiti di garanzia.
Quali strumenti di pulizia sono inclusi nei sublimatori Oxalika e perché la spazzola è presente solo in alcuni modelli?

La spazzola di pulizia è inclusa solo nei modelli Oxalika progettati per l’uso con prodotti contenenti eccipienti, come le versioni di Api-Bioxal con elevata percentuale di eccipienti, utilizzabili esclusivamente con i modelli con dicitura Easy.

In questi casi, la spazzola è necessaria per rimuovere i residui lasciati dagli eccipienti dopo la sublimazione.

Nei modelli progettati per l’uso con acido ossalico puro (come Sprint, Smart e Power), la spazzola non è inclusa perché non è necessaria: l’acido ossalico puro sublima completamente e non lascia residui tali da richiedere una pulizia meccanica.

Questa differenza non è una mancanza, ma una scelta progettuale legata al tipo di prodotto utilizzato e al corretto funzionamento del sublimatore.

Come posso pulire il sublimatore dopo l’uso?

Se utilizzi acido ossalico puro (≥ 99,6 %), la pulizia è semplice e non richiede spazzole.

L’acido ossalico puro evapora quasi completamente, lasciando solo una quantità minima di residui (circa 4 g per kg di prodotto).

Per rimuoverli è sufficiente versare piccole quantità di acqua, preferibilmente distillata, nella caldaia ancora calda.

Lo shock termico provoca l’ebollizione immediata dell’acqua, che stacca il sottile strato di impurità dalle pareti interne.

L’operazione può essere ripetuta più volte fino a ottenere una caldaia pulita.

Ho danneggiato il cavo del termostato del mio sublimatore Premium durante la pulizia: cosa posso fare?

Se il cavo del termostato viene danneggiato, ad esempio durante la spazzolatura della caldaia, il sublimatore potrebbe non funzionare correttamente.

La possibilità di riparazione dipende dal tipo di scodellino installato:

Scodellino 9,8 × 55 mm (esagonale): è necessario sostituire l’intero blocco.

Scodellino 12 × 38 mm (allungato): è possibile sostituire solo il termostato.

Per ricevere un preventivo e conoscere i tempi di intervento, è necessario compilare la pagina di assistenza, allegando foto della parte danneggiata e una breve descrizione del problema.

Il danneggiamento del cavo del termostato è coperto da garanzia?

No.

Il cavo del termostato è rivestito con una guaina in vetro-silicone (GVS), resistente sia alle alte temperature sia all’acido ossalico.

Se il cavo risulta danneggiato, la causa non è l’acido, ma fattori meccanici esterni come piegature, urti, schiacciamenti o sfregamenti.

Questo tipo di danno non è coperto da garanzia, anche se il prodotto è ancora in garanzia.

È necessario spazzolare la caldaia del sublimatore dopo l’uso?

Dipende dal tipo di acido ossalico utilizzato.

Se utilizzi acido ossalico puro, non è necessario spazzolare la caldaia.

È sufficiente versare una piccola quantità d’acqua nella caldaia ancora calda: l’ebollizione aiuta a rimuovere i residui senza interventi meccanici.

Se utilizzi prodotti contenenti additivi, come la versione di Api-Bioxal che contiene il 14 % di eccipienti, è obbligatorio spazzolare la caldaia tra una sublimazione e l’altra.

In caso contrario, i residui possono incrostarsi e compromettere l’efficienza del sublimatore.

Perché il beccuccio del sublimatore può intasarsi?

L’intasamento del beccuccio avviene quando l’acido ossalico, invece di rimanere in fase di vapore, ricristallizza o solidifica all’interno del tubo.

Questo fenomeno si verifica quando la temperatura del beccuccio, in particolare nella sua estremità (la parte più distante dalla caldaia e quindi più fredda), scende sotto circa 150–160 °C, oppure quando sono presenti impurità che non sublimano correttamente.

Le principali cause di intasamento sono le seguenti:

  • Tubo montato in modo scorretto: il tubo deve essere inserito fino in fondo nella caldaia. Nei tubi a S o a L deve essere inserita completamente la parte rettilinea più lunga. Un inserimento parziale riduce il trasferimento di calore.
  • Assenza di pasta di rame tra caldaia e tubo: la pasta di rame è necessaria per migliorare la conducibilità termica e mantenere il tubo più caldo. Senza pasta di rame il beccuccio tende a raffreddarsi.
  • Errata regolazione della temperatura (modelli con display):
    • 230 °C per dosi da 2 g di acido ossalico;
    • 240 °C per dosi da 3–4 g.

    Impostazioni inferiori possono favorire la ricristallizzazione nel tubo.

  • Procedura errata tra una sublimazione e la successiva: tra due trattamenti consecutivi è necessario attendere sempre che la temperatura sia tornata al valore di set point (230 o 240 °C). Procedere troppo presto significa lavorare con un beccuccio non sufficientemente caldo.
  • Foro dell’arnia troppo stretto: un foro che “abbraccia” il beccuccio sottrae calore. Se il legno è umido, l’effetto di raffreddamento è ancora più marcato.
  • Contatto del beccuccio con parti umide: il contatto con superfici fredde o umide può abbassare rapidamente la temperatura del tubo.
  • Presenza di impurità nell’acido ossalico: se l’acido contiene impurità con temperatura di fusione o sublimazione superiore a 150–160 °C, il tubo può intasarsi anche senza scendere sotto questa soglia.
  • Esposizione a vento freddo: il vento può raffreddare rapidamente il beccuccio. Si consiglia di inserire il beccuccio nell’arnia al riparo dal vento e attendere 10–15 secondi prima di iniziare la sublimazione, così da stabilizzare la temperatura.

Seguendo queste indicazioni è possibile ridurre in modo significativo il rischio di intasamento e garantire una sublimazione corretta ed efficiente.



Sicurezza, DPI e protezione dell’operatore

In questa sezione trovi le risposte su sicurezza e dispositivi di protezione individuale (DPI) per i trattamenti con acido ossalico sublimato, incluse maschere, filtri, occhiali protettivi e sostituzione dei filtri.
Posso usare occhiali di protezione 3M con la semimaschera BLS 4000?

Sì, gli occhiali di protezione 3M possono essere utilizzati con la semimaschera BLS 4000.

Tuttavia, trattandosi di prodotti di marchi diversi, non è possibile garantire una compatibilità perfetta in termini di comfort e tenuta sul viso.

Per la massima sicurezza è sempre consigliabile verificare la vestibilità prima dell’uso, assicurandosi che la maschera aderisca correttamente al volto e che gli occhiali non interferiscano con la tenuta dei bordi.

È possibile restituire una maschera protettiva se è stata solo provata?

No.

Per motivi igienici e di sicurezza, non accettiamo la restituzione di maschere protettive che siano state provate, anche se non utilizzate durante un trattamento.

Questa regola è necessaria per garantire la massima tutela a tutti i clienti.

I filtri delle maschere BLS 4000 Next e BLS 5600 sono compatibili con altre marche?

No.

Le maschere BLS 4000 Next e BLS 5600 utilizzano un attacco a baionetta proprietario.

Di conseguenza, i filtri BLS non sono compatibili con maschere di altri produttori e non è possibile utilizzare filtri di altre marche su questi modelli.

Per garantire sicurezza, prestazioni e conformità alle certificazioni, è sempre necessario utilizzare filtri originali BLS.

Quali caratteristiche deve avere una maschera di protezione per i trattamenti con acido ossalico sublimato?

La scelta della maschera dipende dal tipo di trattamento e dal livello di esposizione dell’operatore.

◆ Maschere FFP3

Le maschere FFP3 sono economiche (circa 3–5 €) e filtrano solo le polveri di acido ossalico.
Proteggono l’apicoltore durante il caricamento dell’acido in polvere nello scodellino freddo, ma non filtrano i vapori.Dopo l’inserimento dello scodellino nell’arnia è necessario allontanarsi per evitare di respirare i vapori.

Devono essere sempre utilizzate insieme a occhiali protettivi.

Possono essere adatte a un uso occasionale con il sublimatore Oxalika Basic.

◆ Maschere con filtri ABE1P3 o ABE2P3

Queste maschere filtrano sia le polveri sia i vapori di acido ossalico e sono consigliate quando non è possibile allontanarsi durante il trattamento, ad esempio con Oxalika Premium senza raffreddamento tra un’arnia e l’altra o con i modelli Oxalika PRO.

Possono essere di due tipi:

a) Semimaschere (es. BLS 4000)

Proteggono solo le vie respiratorie, quindi è necessario usare occhiali protettivi.

Sono adatte per un uso temporaneo, poiché l’uso prolungato può causare appannamento degli occhiali.

b) Maschere pieno-facciali (es. BLS 5600)

Proteggono sia le vie respiratorie sia gli occhi.

Sono dotate di un sistema di aerazione interna che impedisce l’appannamento.

Sono più costose, ma consigliate per un uso intensivo e professionale.

Quando devono essere sostituiti i filtri delle maschere di protezione?

È necessario fare sempre riferimento alla scheda tecnica del produttore dei filtri per informazioni aggiornate e specifiche.

In linea generale, i filtri per l’acido ossalico non hanno una durata fissa, poiché la loro efficacia dipende dalla quantità di sostanza filtrata e dal livello di contaminazione dell’ambiente.

I filtri devono essere sostituiti immediatamente non appena si avverte anche il minimo odore di acido ossalico durante l’uso.



Prezzi, IVA e gestione fiscale degli ordini

In questa sezione trovi le risposte su prezzi, IVA e gestione fiscale degli ordini Oxalika, incluse le differenze di prezzo nel carrello, il trattamento IVA per clienti UE ed extra-UE e il recupero dell’IVA in caso di errore.
Perché vedo prezzi diversi sul sito Oxalika o nel carrello?

I prezzi mostrati sul sito possono variare in base al paese di spedizione e al tipo di cliente, ad esempio privato, azienda con partita IVA o cliente extra-UE.

Fino a quando non viene inserito l’indirizzo di spedizione, il sito mostra imposte stimate.

Il prezzo corretto viene calcolato solo nel carrello, dopo aver selezionato il paese di destinazione.

Per i privati UE, l’IVA viene applicata secondo l’aliquota locale.

Per le aziende UE con partita IVA intracomunitaria valida, l’IVA non viene applicata.

Per i clienti extra-UE, l’IVA non viene applicata, ma possono essere richiesti dazi o tasse locali all’importazione.

Perché il prezzo dei modelli Pro Cordless è diverso?

Il prezzo varia in base:
• alla configurazione del modello (ad esempio presenza della valvola Smart);
• al paese di destinazione e al regime IVA applicabile.
Il modello Pro Cordless con valvola Smart include un componente aggiuntivo che ne aumenta il costo rispetto alla versione standard.

Ho inserito male la partita IVA o l’ho dimenticata: posso recuperare l’IVA pagata?
Sì.
Se l’IVA è stata addebitata per un errore nell’inserimento della partita IVA, è possibile richiedere il rimborso.È necessario inviare un’email a info@oxalika.com indicando:• numero d’ordine;
partita IVA corretta (solo parte numerica, senza prefisso paese);
intestazione dell’azienda.Dopo la verifica nel sistema VIES, l’IVA verrà rimborsata sullo stesso metodo di pagamento utilizzato.I tempi di riaccredito possono arrivare fino a 2 settimane.



Ordini, preventivi, spedizioni e resi

In questa sezione trovi le risposte su ordini, preventivi, spedizioni, consegna, tracking e resi dei prodotti Oxalika, incluse tempistiche, modalità di fatturazione e condizioni di restituzione.
Come funzionano spedizione, consegna e tracking degli ordini Oxalika?

Preparazione e spedizione dell’ordine

Gli ordini vengono normalmente preparati e spediti entro 1–2 giorni lavorativi dalla data di conferma dell’ordine. Per giorni lavorativi si intendono i giorni dal lunedì al venerdì, escludendo sabato, domenica e festivi. Gli ordini ricevuti durante i giorni festivi vengono evasi a partire dal primo giorno lavorativo utile.

Tempi di consegna

I tempi di consegna indicati sono quelli stimati dal corriere e sono calcolati a partire dal momento della spedizione. I tempi possono variare in base al paese di destinazione e al tipo di servizio scelto. Tuttavia, possono verificarsi ritardi imputabili a cause che esulano dal nostro controllo, come:

  • imprevisti nel trasporto;
  • rallentamenti logistici;
  • condizioni meteo avverse;
  • sovraccarichi dei corrieri nei periodi di maggiore traffico (festività natalizie, Black Friday, ecc.).

In tali periodi, è possibile che i corrieri ritardino il ritiro dei pacchi anche di diversi giorni, pur in presenza di una spedizione correttamente evasa.

Fattura e numero di tracking

La fattura viene inviata automaticamente dall’indirizzo info@talitha-info.com nel momento in cui il pacco è pronto per il ritiro da parte del corriere.
Da quel momento, ti invitiamo a monitorare la tua email e la cartella spam.
Il numero di tracking viene invece inviato direttamente dal corriere di norma entro 24 ore dall’avvenuto ritiro del pacco.

In sintesi

  • ✔ Preparazione ordine: 1–2 giorni lavorativi
  • ✔ Consegna: secondo i tempi stimati del corriere
  • ✔ Fattura: inviata quando il pacco è pronto per il ritiro
  • ✔ Tracking: inviato dal corriere di norma entro 24 ore dall’avvenuto ritiro.
Posso ordinare direttamente dal vostro sito web?

Sì, è possibile ordinare direttamente dal nostro sito web. Se il tuo paese è selezionabile durante il checkout, il sistema mostrerà automaticamente le opzioni di spedizione disponibili e il relativo costo. Se invece il tuo paese non compare tra quelli disponibili, contattaci per verificare la possibilità di spedizione.

Sto ordinando dall’estero: devo pagare il prezzo comprensivo di tasse?

Dipende dal paese di destinazione e dalla tipologia di cliente.

Clienti in Unione Europea senza partita IVA intracomunitaria valida

Il prezzo include l’IVA applicata secondo l’aliquota del paese di destinazione.

Clienti in Unione Europea con partita IVA intracomunitaria valida

Il prezzo non include l’IVA.

Clienti extra-UE

Il prezzo non include IVA. Eventuali dazi e tasse di importazione sono a carico del destinatario, secondo le normative del paese di destinazione.
Se disponibile, è possibile scegliere la spedizione DDP (Delivery Duty Paid) per evitare costi aggiuntivi alla consegna. La spedizione DDP non è disponibile per tutte le destinazioni.

Quanti giorni passano dall’ordine alla spedizione?

Gli ordini vengono normalmente spediti entro 1–2 giorni lavorativi dalla data di conferma dell’ordine.

Come posso richiedere un preventivo?

Per richiedere un preventivo, effettua un ordine sul sito scegliendo come modalità di pagamento “Bonifico bancario” e non effettuare il pagamento.

Nelle note dell’ordine scrivi “Richiesta preventivo” e indica eventuali informazioni aggiuntive che desideri inserire nel preventivo, come data di scadenza, diciture per bandi pubblici o necessità di timbro e firma.

Non ho ricevuto il preventivo che ho richiesto: cosa devo fare?

I preventivi vengono inviati automaticamente dall’indirizzo info@talitha-info.com. Se non hai ricevuto il preventivo, controlla la cartella spam o posta indesiderata e verifica che l’indirizzo non sia bloccato.
Se non lo trovi, contattaci e provvederemo a reinviarlo.

Come posso restituire un sublimatore e in quali casi è possibile il reso?

È possibile restituire un sublimatore solo se non è stato utilizzato in modo tale da alterarne lo stato di prodotto nuovo ed è completo di confezione originale e accessori.

L’accensione del sublimatore a vuoto, senza introduzione di sostanze nella caldaia, nel circuito di vaporizzazione o negli accessori, non ne altera lo stato e non preclude il diritto di recesso, purché il dispositivo sia integro, pulito e completo.

Qualsiasi utilizzo che comporti l’introduzione di sostanze nella caldaia, nel circuito di vaporizzazione o negli accessori, anche una sola volta, rende il prodotto visivamente e funzionalmente non più nuovo e fa decadere il diritto di recesso, poiché il sublimatore non può più essere rimesso in vendita come tale.

Se il reso è ammesso, il pacco deve essere chiaramente contrassegnato con la dicitura “Merce restituita” e spedito al seguente indirizzo:

TALITHA SRLS
Via Stefano l’Hermite 5
57025 Piombino (LI) – Italia

Una volta ricevuta la merce e verificato il suo stato, il rimborso verrà effettuato secondo le nostre politiche di reso.



Assistenza tecnica, riparazioni e garanzia

In questa sezione trovi le risposte su assistenza tecnica, riparazioni e garanzia dei sublimatori Oxalika, incluse le modalità di richiesta di assistenza, la risoluzione dei guasti più comuni e la durata della garanzia.
Il manuale di istruzioni è incluso nella confezione del sublimatore?

Nella confezione non è presente un manuale cartaceo.All’interno troverai un foglio con QR code che consentono di accedere:

• alla pagina del sito Oxalika, dove sono disponibili i manuali sempre aggiornati da consultare o scaricare;
• a playlist YouTube dedicate, che mostrano in modo pratico le modalità operative e l’uso corretto dei sublimatori.

Questa soluzione permette di avere istruzioni sempre aggiornate e facilmente accessibili.

È possibile acquistare parti di ricambio per i sublimatori Oxalika?

Sì.

La maggior parte delle parti di ricambio è disponibile direttamente sul nostro sito web.

Per componenti non presenti nello shop o per richieste specifiche, puoi contattarci via email all’indirizzo info@oxalika.com, indicando il modello del sublimatore e il ricambio richiesto.

Il sublimatore produce poco fumo o lascia residui: cosa significa?

Un fumo scarso, la presenza di residui solidi (“sassolini”) nell’arnia o un tubo che si sporca rapidamente non sono normali e possono indicare:

• alimentazione insufficiente;
• batteria scarica o difettosa;
• problemi al termostato;
• incrostazioni nella caldaia o nello scodellino.

Per i modelli a 12 V, si consiglia di fare una prova collegando il sublimatore direttamente alla batteria dell’auto, senza prolunghe, con motore acceso.

Se il problema persiste, compila la pagina di assistenza allegando foto e video.

Come posso richiedere assistenza tecnica per un sublimatore Oxalika?

Per richiedere assistenza tecnica è necessario compilare la pagina “Assistenza” sul sito Oxalika, inserendo:

• una descrizione dettagliata del problema;
• foto del dispositivo;
• se possibile, un video che mostri il malfunzionamento.

Queste informazioni permettono al nostro reparto tecnico di fornire una risposta rapida ed efficace.

Esistono centri assistenza Oxalika nella mia città?

Attualmente non disponiamo di centri assistenza fisici locali.

L’assistenza viene gestita tramite spedizione presso la nostra sede o, quando possibile, tramite supporto tecnico a distanza.

In molti casi possiamo anche inviare ricambi con istruzioni per l’installazione autonoma.

Contattaci indicando modello e problema riscontrato.

Se sostituisco il circuito elettronico del mio Oxalika Pro 12 V senza display, tornerà a funzionare?

Nella maggior parte dei casi, la sostituzione del circuito consente al sublimatore di tornare a funzionare correttamente.

Tuttavia, senza conoscere la causa del guasto, non è possibile garantire il risultato: il circuito potrebbe essersi danneggiato a causa di problemi alla resistenza o ad altri componenti interni.

Per questo motivo è sempre consigliabile verificare lo stato generale del sublimatore prima della sostituzione.

A cosa devo prestare attenzione quando sostituisco il circuito nei modelli Oxalika Pro 12 V?

I modelli Oxalika Pro 12 V hanno un assorbimento elevato di corrente. È quindi fondamentale:

• stringere bene i faston femmina prima del collegamento, utilizzando una pinza;
• evitare connessioni lasche o con gioco, che possono causare surriscaldamenti;
• utilizzare cavi e connettori in buono stato, privi di ossidazioni o danneggiamenti.

Seguire questi accorgimenti riduce il rischio di nuovi guasti e prolunga la durata del circuito sostituito.

Il mio Oxalika Premium ha smesso di funzionare: cosa devo fare?

Se il tuo Oxalika Premium non si accende o non scalda più, è necessario aprire una richiesta di assistenza tecnica tramite il modulo online disponibile al link:

https://www.oxalika.com/assistenza/

Nel modulo dovrai indicare:

• modello e numero di serie del prodotto;
• data di acquisto e rivenditore, se presente;
• una descrizione dettagliata del problema;
• foto e/o un breve video che mostrino il malfunzionamento.

Dopo l’invio, il nostro reparto tecnico analizzerà la richiesta e ti indicherà i passaggi successivi.

Quanto dura la garanzia dei sublimatori Oxalika?

La garanzia ha una durata di 2 anni.

È possibile estenderla gratuitamente fino a 3 anni registrando il vaporizzatore sul nostro sito web al link:

https://www.oxalika.com/registrazione/



Accessori, ricambi e dotazione

In questa sezione trovi le risposte su accessori, ricambi e dotazione dei sublimatori Oxalika, incluse parti soggette a usura, componenti di protezione e disponibilità dei ricambi.
A cosa servono i tubi in silicone rosso forniti con alcuni sublimatori?

I tubi in silicone rosso si applicano al tubo diffusore del sublimatore e servono a proteggere le arnie dal calore del tubo metallico.

Sono particolarmente utili in presenza di arnie in plastica o polistirolo, perché il silicone isola termicamente e impedisce che un contatto accidentale possa danneggiare le pareti dell’arnia durante il trattamento.

Dove posso acquistare la flangia di ricambio per la Valvola Smart?

La flangia della Valvola Smart è un componente soggetto a usura e può essere acquistata come parte di ricambio.

È disponibile direttamente sul nostro sito web, nella sezione dedicata ai ricambi per sublimatori Oxalika.

Prima dell’acquisto, assicurati di selezionare la flangia corretta in base al modello di sublimatore in tuo possesso.

Perché i sublimatori Oxalika non vengono forniti con una valigetta in plastica?

Abbiamo scelto di non includere una valigetta in plastica per motivi di costo, logistica e impatto ambientale.

Le valigette rigide occupano lo stesso volume sia vuote sia piene, aumentando i costi di stoccaggio e spedizione. Le nostre scatole in cartone, invece, sono progettate su misura, compatte e facilmente pallettizzabili, consentendo di ridurre i costi e mantenere più basso il prezzo finale del prodotto.

Inoltre, valigette in plastica di varie dimensioni sono facilmente reperibili nei negozi di bricolage e molti apicoltori utilizzano contenitori che già possiedono, evitando così un consumo inutile di nuova plastica.

È possibile acquistare ricambi per i sublimatori Oxalika?

Sì, è possibile acquistare ricambi per tutti i sublimatori Oxalika.

La maggior parte dei componenti è disponibile direttamente sul nostro sito web, nelle categorie dedicate ai singoli modelli.

Se non trovi online il ricambio di cui hai bisogno, puoi contattarci inviando alcune foto:

• del sublimatore;
• della parte da sostituire;
• del punto in cui è installata nel dispositivo.

In questo modo possiamo identificare correttamente il componente e confermarti compatibilità, disponibilità e prezzo.



Fatturazione e valuta

In questa sezione trovi le risposte su fatturazione e valuta degli ordini Oxalika, incluse la valuta di emissione delle fatture, il funzionamento del convertitore di valuta e l’aggiornamento dei tassi di cambio.
In quale valuta viene emessa la fattura?

Tutte le fatture Oxalika vengono emesse esclusivamente in euro (EUR), indipendentemente dal paese di destinazione dell’ordine o dalla valuta visualizzata sul sito.

A cosa serve lo strumento di conversione valuta sul sito?

Lo strumento di conversione valuta è pensato come supporto informativo per i clienti esteri.

Consente di visualizzare i prezzi indicativamente nella propria valuta locale, facilitando il confronto con i prezzi del mercato nazionale.

La conversione non ha valore contrattuale.

• l’importo finale al checkout;
• l’addebito;
• e la fatturazione

avvengono sempre ed esclusivamente in euro. Gli importi mostrati in altre valute sono da considerarsi puramente indicativi.

Quanto sono aggiornati i tassi di cambio utilizzati nello strumento valuta?

I tassi di cambio utilizzati nello strumento valuta vengono normalmente aggiornati ogni giorno e si basano sui valori della Banca Centrale Europea (BCE).

Anche in questo caso, si tratta di valori indicativi: la fatturazione avviene sempre e solo in euro, indipendentemente dalla valuta visualizzata.